La La Land, ecco perchè lo amerete

di Maria Parisi

La La Land di Damien Chazelle ha aperto la Mostra del cinema di Venezia edizione 73 e da allora non ha più smesso di conquistare pubblico, critica e premi, diventando uno dei favoriti alla corsa agli Oscar e i Golden Globes.

Il film arriverà finalmente sugli schermi italiani il 26 Gennaio e non ci sono davvero motivi per non amarlo:Questo coloratissimo musical inizia con una delle coreografie più belle di sempre: un’intera coda di macchine all’entrata di Los Angeles si popola di ballerini che rappresentano le aspettative, i sogni, di chi arriva nella “Città delle Stelle//City of Star”, un po’ come i protagonisti: Mia (Emma Stone) e Sebastian (Ryan Gosling).


Mia è una ragazza talentuosa che sogna di diventare un’attrice, Sebastian un nostalgico e disincantato pianista Jazz che vuole aprire un locale tutto suo, non sembrano avere molto in comune eppure l’attrazione è reciproca.

Come nel film precedente del regista (Whiplash) centralissima è la passione per la musica (imparerete cos’è davvero il Jazz!!), questa volta unita a quella per il cinema. Il jazz e il cinema infatti sono i sogni dei protagonisti: due anime affini che si scontrano, incontrano, rincontrano.

Alla fine non si tratta che di una storia d’amore come tante (e forse per questo ancora più bella), ma raccontata attraverso una visione davvero unica e geniale che mescola classicità, citazionismo e innovazione in modo coinvolgente. La chimica tra i protagonisti, come hanno dimostrato anche in passato (vedi Crazy, Stupid Love o Gangster Squad), è palpabile, e funziona perfettamente per tutto il corso della pellicola, persino nelle scene di danza alla Fred Astaire e Ginger Rogers, facendoci così vivere in poche ore (o meglio ancora solo pochi minuti, come nell’esecuzione dell’ultimo pezzo di Sebastian): felicità, rimpianto, stupore, curiosità, una gamma variegata di emozioni vive come in un sogno meraviglioso.

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