Il gatto

di Eleonora Scapin

Il gatto è sicuramente uno degli animali domestici più complessi con cui l’uomo abbia a che fare, tant’è che alcuni l’anno definito come l’animale perfetto per una donna. Tuttavia, è scorretto dire questo perché capire un gatto è nettamente più difficile capire una donna.
Il gatto è un animale molto ambiguo. Ci sono gatti estroversi che si farebbero grattare la pancia da un serial killer, altri che invece il solo guardarli fa guadagnare allo sconsiderato umano un tatuaggio a tre strisce sulla faccia. Tuttavia chi è in grado di resistere a quel musettino tutto carino e coccoloso?

Nonostante la sua ambiguità, che per la maggior parte può essere compresa cercando un punto di incontro con il gatto, sono animali molto intelligenti, perspicaci e furbi. Inoltre, sono estremamente curati (si fanno più volte loro le unghie di quanto ne faccia un’estetista ogni giorno) e puliti. Oltre ad una questione di pulizia, ciò è legato al fatto che il gatto è un perfetto cacciatore e una delle regole della caccia è non farsi sentire, sia dal punto di vista acustico che olfattivo.

I gatti, inoltre, hanno un modo di esprimersi un po’ diverso da quello dei cani. Un cane quando scuote la coda spesso è felice; un gatto che muove forsennatamente la coda è nervoso e irritato. Un gatto tranquillo e contento muove in modo delicato la punta della coda e si esibirà in un coro di fusa. Questo verso alcuni gatti lo usano come “training autogeno” che serve per autotranquillizzarsi in caso di traumi subiti.

Un altro comportamento che rende differenti cani e gatti è che questi ultimi sono molto restii a farsi grattare la pancia. Questo perché i gatti sono ancora molto legati alla loro attitudine selvatica e il mostrare l’addome dà all’avversario uno spazio per colpire. Tuttavia negli anni hanno sviluppato molto bene anche a quella del divano e delle coccole. Questo loro legame viene dimostrato anche dal fatto che non sono onnivori come i cani, ma sono fortemente carnivori.

Questi felini sviluppano i loro movimenti in verticale, a differenza dei cani. Ciò significa che il loro modo di consumare energie avviene attraverso movimenti che comprendono l’arrampicarsi e salire i gradini. Sono animali molto curiosi, giocherelloni ed è divertente giocare con loro.
Come per i cani, l’adozione di un gatto avviene dai due mesi ai 2 mesi e mezzo, perché anche questi animali hanno bisogno di un’educazione materna e di convivere con i fratelli, fase molto importante per qualsiasi animale. Questi splendidi animali variano per colore, forma e grandezza, ma sono animali intelligenti, simpatici e con una logica tutta loro.

Questi animali, essendo molto introversi, spesso non sono molto avvezzi a farsi toccare e questo in caso di visita veterinaria rende il lavoro del dottore spesso difficoltoso. Questo può capitare anche con i cani, ma più spesso con questi bellissimi felini. In entrambi i casi tutti i veterinari sarebbero molto grati se i padroni insegnassero fin da piccoli ad essere manipolati come se fossero dal veterinario in modo da rendere questa esperienza necessario il più indolore possibile, da entrambe le parti.

Le razze dei gatti presentano esemplari con le forme e le grandezze più disparate. Alcuni gatti nascono senza coda, altri arrivano a pesare anche più di 10 kg, altri ancora hanno orecchie molto piccole o il naso molto schiacciato, ma sono tutti bellissimi e morbidissimi. Per non parlare poi della loro funzione di borsa riscaldante quando si appallottolano sulle gambe o in grembo. Sono irresistibili e adorabili.
Direi proprio che non c’è tempo da perdere: subito ad adottarne uno!

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