I punti da cui ripartire 6) Cultura

L’offerta culturale nel nostro Comune è stata per troppo tempo intesa come un aspetto elitario. Bisogna proporre sia un’idea di cultura per i turisti in visita nelle nostre città, sia per i cittadini che ci vivono e vogliono goderle appieno.
Dobbiamo tornare a far vivere la città anche attraverso diverse proposte di eventi che spazino dalla grande mostra al Museo Correr sino alla rappresentazione teatrale nelle strade.
Questo lo si può fare anche attraverso la scelta di una figura “forte” all’Assessorato della Cultura e del Turismo, in grado di poter dare un respiro internazionale alla città di Venezia.

• RICERCA FONDI CULTURA
Creare un ufficio preposto alla ricerca di fondi privati per il
finanziamento delle attività culturali di alto livello internazionale.

• FONDI STRUTTURALI EUROPEI DESTINATI ALLA CULTURA
Utilizzare finalmente i finanziamenti messi a disposizione dall’unione Europea, mai sinora sfruttati a pieno.
Individuare e sviluppare possibili progetti anche di partenariato con le maggiori città europee sfruttando ampiamente la disponibilità che questi strumenti offrono.

• PIANO INDUSTRIALE PER IL SETTORE MUSEI ED ATTIVITÀ ESPOSITIVE
Serve una nuova strategia nella gestione dei Musei, la quale può passare anche attraverso la previsione di un Assessore alla Cultura e turismo dal forte “respiro internazionale”.

• FARE SQUADRA CON GLI ALTRI SOGGETTI PRODUTTORI DI CULTURA
Dobbiamo superare le logiche personalistiche figlie degli anni passati. La Cultura ha carattere trasversale e questo lo si deve mettere in pratica facendo dialogare tra loro i diversi operatori del settore.•

CULTURA
COINVOLGERE LE ASSOCIAZIONI
Se i grandi eventi possono e devono trovare ancora spazio nelle nostre città, nondimeno rimane opportuno ridiscutere il rapporto con le associazioni locali che negli anni hanno dimostrato di essere efficienti soggetti di produzione di eventi con un livello di gradimento e di risposta molto apprezzabile, contando su un equilibrato rapporto tra costi e benefici.

• TORNARE A FAR RIVIVERE LE PIAZZE E I CAMPI
Riprogrammare le attività come il “teatro in Campo” e il “Cinema in piazza”, per dar vita a questi spazi di incontro, che negli ultimi anni hanno perso la loro funzionalità aggregante per la socializzazione dei cittadini.

• GRANDI EVENTI
Non ci rassegniamo a vedere Venezia allo stesso livello di realtà minori. Dobbiamo far ritornare i grandi eventi nel nostro territorio, facendoci promotori non solo di una offerta culturale elitaria, ma anche di eventi più popolari e di grande partecipazione.

• CONSERVATORIO MUSICALE
Sfruttare la presenza del Conservatorio a Venezia nelle programmazioni culturali e musicali della nostra città.

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